Questo è tutto, Gente!
Una nuova pubblicazione targata Il Grillo Editore fa la sua comparsa questi giorni nelle librerie. Si tratta di That's all, Folks!, una novità tra le pubblicazione della casa editrice che oggi presenta nuovo genere, quello della satira politica disegnata. E lo fa con grosso nome, vignettista de "La Gazzetta del Mezzogiorno" oltre che Premio Forte dei Marmi per la Satira Politica nella grafica italiana. Si tratta di Nico Pillinini, corrosivo cartoonist politico, disegnatore da sempre, ha realizzato le vignette per il Satiyricon de «La Repubblica» fino alla sua chiusura, sotto la direzione di Forattini prima e Bucchi dopo, insieme a Vauro, Altan, Ellekappa, Disegni, Vincino e altri suoi colleghi. Dal 1983 è redattore de «La Gazzetta del Mezzogiorno», ha un suo blog www.nicopillinini,blogspot.com, ha collaborato con «Articoloventuno». Ha pubblicato, tra gli altri, con “Gong” de «La Gazzetta dello Sport», «Sportsud», Tango ed “Emme” de «L’Unità», «Corriere dello Sport», il settimanale «Oggi».
Il libro. L'appuntamento con la saga Berlusconi sembra finire qui, con questa ultima raccolta in ordine di tempo. Dopo Burlesconi (2003), Bandana Republic (2004), Ecce Gnomo (2006) e Supernan (2009), serie interrotta soltanto da Il Giulivo (2007), raccolta di vignette durante la presidenza del consiglio Romano Prodi, tutti editi dalla Dedalo di Bari, arriva nelle librerie l’ultima raccolta delle vignette di Nico Pillinini That’s all, Folks!, che tradotto significa Questo è tutto, Gente, come per dire “è finita l’era Berlusconi”.
La sua matita, dalla punta affilata continua a graffiare, dalla prima pagina de «La Gazzetta del Mezzogiorno» di Bari, chi detiene il potere e lo gestisce per sistemare le proprie faccende. Leggi ad personam e via cantando. Fatti, notizie e personaggi sono “vivisezionati” dalla matita del nostro vignettista che l’affonda come un bisturi nelle piaghe infette della nostra società.
That’s all, Folks! illustra in maniera corrosiva gli ultimi avvenimenti attraverso la matita di Pillinini che hanno caratterizzato questo ultimo periodo che di politico ha ben poco.
La presentazione del libro è affidata ad un altro grosso nome della satira e della comicità italiana che è Dario Vergassola.


