Diamo voce alla murgia.

Il tredicesimo papiro

Il tredicesimo papiro

Anno Domini XII

di Loprieno Vito Antonio

Pagine: 280

Anno di stampa: 2013

Isbn: 978-88-6653-051-0

Prezzo: € 14.00

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2 maggio anno Domini MII. La notte è appena trascorsa nel convento di San Benedetto a Bari. Mentre si lasciano i giacigli per la preghiera, le campane del convento e della città iniziano a suonare. “I saraceni! Scappate, stanno arrivando gli infedeli!”. La città è sotto assedio, la paura della morte assale la popolazione che si rifugia all'interno delle mura di questa Porta d'Oriente avamposto della cristianità. Mesi di smarrimento, povertà, fame, mentre la città cerca di resistere con tutte le sue forze e continuare a vivere. Ed è all'interno di queste mura, in uno scriptorium, su rotoli di papiro ritrovati e trascritti da un giovane benedettino, che ha inizio la ricostruzione della storia della città, gli Annales Barenses, chiacchierando con testimoni di un tempo passato ma non dimenticato, direttamente alle fonti, mentre si attendono aiuti vani da Costantinopoli e soccorso dalla potente flotta della Serenissima. E tra fantasmi in missione, schiavi liberati, pirati e feroci assassini, messaggi indecifrabili, reliquie dalla Terra Santa, verità celate, passano i giorni in attesa che le campane tornino a suonare. Per annunciare che la luce verrà e sarà subito un nuovo giorno.

Vito Antonio Loprieno torna con Il XIII papiro. Anno Domini MII a raccontare la sua città con l'amore e la passione per la sua terra che caratterizzano anche i romanzi precedenti. In una coralità di voci e suoni, personaggi e vicende, egli ci accompagna passo dopo passo dentro la Storia di una comunità che ha fatto grande la città di Bari.

Un assaggio del libro

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... all’improvviso, le campane del convento presero a suonare. E, con esse, ogni campana dentro le mura della città. Tutti i presenti si guardarono sbalorditi. Perché mai suonavano le campane del convento a quell’ora? E come mai pure quelle della città? Il loro suono convulso, ripetitivo, ossessivo, pareva un segnale fuori dalle regole.